mercoledì 28 novembre 2007

Stamattina ho scoperto che nel 1949 i miei nonni si sono conosciuti e che nel 1951 si sono sposati.
Ho scoperto che la prima lite l'hanno fatta dopo quattro-cinque anni che erano sposati.
Mia zia l'hanno avuta nel 1952, nata in casa durante l'alluvione, mia nonna ha fatto tutto da sola; e dopo cinque anni hanno avuto mia mamma, anche lei nata in casa.
E' così anche ai giorni nostri non è vero??? Mio Dio...
Avrei voluto sapere altre cose ma non ho osato chiedere. Voglio dire, mi viene da pensare a mia nonna, non ho mai visto una sua foto da adolescente. Come sarà stata la sua prima volta? E il suo matrimonio? E' stata una vita felice la sua?
Sebbene non avessero niente, ben poco anche da mangiare, scometterei che è stata più felice di tante ragazze di oggi.
Mia nonna me la sono sempre immaginata una ragazza coraggiosa, non so perchè.
Oggi ho scoperto di ammirarli tantissimo.
E ho sperato con tutto il cuore che vivano a lungo, tanto da riuscire a vedere il mio matrimonio e almeno un/a pronipotino/a.
Oggi sono così, in vena di smancerie: vi voglio bene nonni!

martedì 27 novembre 2007

p
SENZA TITOLO
oppure
COME FARE GLI SCEMI IN UN CENTRO COMMERCIALE
oppure
OGNI RIFERIMENTO E' PURAMENTE CASUALE, NON CI SONO SOTTINTESI O ALLUSIONI

INCREDIBILE... STO PENSANDO!

Sto pensando a un pò di cose.
Sto pensando che non ho mai consumato tanti kleenex in vita mia.
Sto pensando che domenica è stato bello fare l'amore anche se avevo il naso tappato e ogni tanto dovevo fermarmi per tossire.
Sto pensando che è bellissimo il modo in cui tu mi ami, sempre e comunque.
Sto pensando che venerdì sono quattro anni che stiamo insieme.
Sto pensando che la canzone che sto ascoltando fa schifo.
Sto pensando che questa che ho messo su è molto meglio.
Sto pensando che anche se non abbiamo una canzone nostra il nostro amore è immenso.
Sto pensando che in verità ce ne sarebbero tantissime di canzoni per la nostra storia.
Sto pensando che se una ragazzina di non so quanti anni più giovane di me pubblica il suo libro e io no, potrei tagliarmi le vene.
Sto pensando che in verità le vene non me le taglierei mai.
Sto pensando che nei giardini delle case ci sono già un sacco di alberi di Natale luccicanti.
Sto pensando che la gente quest'anno ha fretta.
Sto pensando che anch'io quest'anno ho fatto le cose in fretta.
Sto pensando che ho già preso quasi tutti i regali.
Sto pensando che è più bello farli i regali che riceverli.
Sto pensando che ora smetto di pensare e guardo un paio di puntate del mio telefilm.

giovedì 22 novembre 2007

Ho provato una cosa nuova in palestra.
Sono entrata in una piccola stanza semi buia, con un bel teporino e una bella musica da ascoltare.
Mi sono immersa in una vasca d'acqua tiepida che si colorava di mille colori (cromoterapia), con mille profumi diversi (aromaterapia), e immersa in questa vasca pedalavo a ritmo delle note (idrobike).
Nel frattempo mille bolle mi massaggiavano gambe, fianchi e glutei (idromassaggio).
Il tutto per la durata di mezz'ora, sola soletta, in una posizione anche alquanto sexy.
Più che una seduta di ginnastica, sarebbe stata una location perfetta per fare l'amore!
La vasca era pure spaziosa!
BASTA POCO CCHE CCE VO'?!?
Diceva così la pubblicità, giusto? O era un film? Non ricordo.
Fatto sta che ieri ho adottato questa frase come motto, per tutta la giornata.
Basta svegliarsi presto la mattina, scrivere un sms del buongiorno al mio amore, con un occhio aperto e uno ancora chiuso, per poi accorgersi che il traffico disponibile è di solo dieci cent!
Basta uscire per fare colazione al solito bar, e incontrare uno dei miei tanti clienti di lavoro. Basta che lui mi saluti e che mi chieda come va, e che io risponda: "Bene, grazie, anche se mi sono svegliata solo dieci minuti fa!" Basta che lui mi dica: "E se sei già bella così appena sveglia!"
Ed io mi chiedo se mi ha guardata bene, persa come sono in un mega giubbotto e in una ancor più mega sciarpa, senza un filo di trucco. Ma non importa! Il mio ego ringrazia.
(Che poi si dica in giro sia gay, beh, quello è un altro discorso!)
Poi basta fare un salto nella solita palestra, salutare anche chi non conosco, cominciare con una corsetta sul tapis roulant, e incontrare per caso uno dei tuoi migliori amici, finendo che son più le chiacchiere che gli esercizi.
Basta essere un pò meno timidi del solito: scambiare due parole con una tipa che manco mi capisce perchè non è italiana, ma che mi sorride per ciò che le dico; fare i complimenti ad un'altra per il profumo che ha messo dopo la doccia; chiacchierare con un palestrato mai visto prima, insomma come si dice da noi "tacar cella a tutti!"
Basta fare una visitina alla nonna PRIMA di pranzo e una visitina alla mia bimba DOPO pranzo.
Basta passare il pomeriggio a fare shopping in un centro commerciale con la solita amica e accettare un gelato offerto.
Basta tornare a casa, cenare con la famiglia al gran completo, stare 40 minuti al telefono con te, amore, dicendoci: "Dai, domani è già giovedì e venerdì ci riabbracciamo!"
E per finire basta uscire con le amiche, per andare a vedere la classica commedia italiana dove lui incontra lei e dopo varie peripezie vivranno per sempre felici e contenti. E commuoversi anche un pò!
In fin dei conti...
BASTA POCO CCHE CCE VO'?!?
E basta anche con questo post, ho capito.
Uscito un pò più lungo del previsto, ma giornate così vanno condivise. Giornate in cui ci si sente vivi e completi.
O no?

giovedì 15 novembre 2007


POSSO SENTIRE
LA FIAMMA CHE BRUCIA
CHE SALE NEL PETTO
PER ENTRARE NEL CUORE
AD INFIAMMARMI L'ANIMA
LASCIATI GUIDARE
PORGIMI LA MANO
DANZEREMO INSIEME.

IO TE E IL FUOCO
Ci sono parole, persone o libri che ti fanno riflettere. Ci sono frasi che hai dentro di te e che non riesci ad esprimere, ed ecco che all'improvviso qualcuno ci riesce, meglio di come avresti potuto mai fare tu. E ciò ti riempe il cuore.
Ci sono persone che anche se non conosci, ammiri tantissimo: per il loro coraggio e la loro voglia di vivere.
Ci sono malattie che nemmeno sapevi esistessero, o che immaginavi potessero colpire solo "i vecchi".
E ti accorgi di quanto, invece, il mondo sia pieno di giovani diventati invalidi per un motivo magari banale, ma che in ogni caso hanno dovuto rinunciare ai loro sogni oppure, i più fortunati, hanno combattuto con le unghie e con i denti per far tornare le cose come erano prima.
E questo ti fa riflettere.
Sono cose a cui non si vorrebbe mai pensare, la morte, la malattia, l'invalidità.
Ma esistono, sono ovunque, sono troppe. E se pensi che capiti sempre agli altri, pensa che anche gli altri dicevano così.
E ti chiedi se avresti mai la forza per combattere e speri di rimanere sempre nel dubbio.
E vorresti conoscere quella ragazza fortissima e solare di cui hai letto. Che, dopo tutto ciò che ha passato, ha avuto pure il coraggio di parlarne, di raccontarsi semplicemente, rimanendo se stessa, senza voler apparire quella che non era, e di realizzare il sogno di scriverne un libro.
Come posso non ammirarla?
Io penso che al mondo ci siano tantissime persone in gamba: giovani, vecchi, donne, uomini. E spesso mi riprometto di migliorarmi, perchè al confronto di queste persone mi sento sempre così "scarsa".
Anonima.

giovedì 8 novembre 2007

Resto basita. Resto di stucco. Resto senza parole.
Sempre più blog stanno nascendo:
"Io sono ANA, si che bello essere ANA... oggi peso 40 chili ma domani non devo mangiare così ne perdo un altro. Io so quello che faccio..."
E le altre che commentano:
"Bello il tuo blog..."
"Anch'io vorrei essere ANA! Ma sono solo all'inizio"
"Adoro come scrivi, e sei geniale per tutti i consigli ottimi che dai..."
Io proprio non capisco. Non vorrei essere noiosa e ripetitiva (vedi post sugli
EMO) però proprio non riesco a capire. Ma come potete ragionare così?
Ma a chi volete assomigliare? No, non ditelo, lo so bene chi sono i vostri idoli:
KATE MOSS, NICOLE RICHIE...
Ma per favore.

lunedì 5 novembre 2007

Sto cercando casa.
Che bel suono hanno queste parole.
"Sto cercando casa"
Non abbiamo fretta di trovarla, nè d'entrare, men che meno abbiamo le idee chiare.
Dovremmo cominciare tutto da zero: mutuo, burocrazia, mobili...
Son cose più grandi di me, mi fanno un pò paura, ma a pensarci bene neanche tanto, perchè so che non sono sola, che affronteremo tutto insieme.
"Sto cercando casa"
La mia gioia è tanta che vorrei dirlo a tutti.
Ehi tu? Sai una cosa? Sto cercando casa!

venerdì 2 novembre 2007

Sarebbe bello piacere a tutti, ma non si può.
Sarebbe bello anche andar d'accordo con tutti, ma non si può neanche quello.
Come diceva Pelù:
"Piacere a tanta gente è una gabbia seducente..."
Ma sicuramente è giusto così, nessuno di noi è uguale; ognuno con le proprie idee, ognuno con le proprie ragioni.
E sarebbe bello riuscire a non stare male. Riuscire a fregarsene se la gente spara veleno, ma per quanto ci provi un pò di amaro resta e a questo punto devi mandar giù.
Non è giusto giudicare da fuori, ferire me per ferire qualcun'altro.
E allora la sfida diventa un'altra: riuscire a piacere, se non a tutti, almeno a te stessa.
E io ora mi piaccio. E le scelte che sto prendendo mi piacciono.
Mi spettavano delle scuse e almeno sono arrivate.