lunedì 17 dicembre 2007

A volte mi intestardisco su delle cose materiali, a tal punto da star male.
Come siamo egoisti, noi esseri umani, e ciechi.
Non ci accorgiamo di ciò che abbiamo, non apprezziamo quello che già possediamo.
Siamo solo capaci di guardare quello che ci manca, e spesso sono cose futili.
A volte ce le cerchiamo, siamo bravissimi a trovare un motivo per star male.

lunedì 10 dicembre 2007


Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra
iniziativa (quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefonicheprepagate, con ottima riuscita).
Provare non costa nulla.
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COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO?
Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare
il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per
esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
1.50 Euro al litro.

UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
insieme, in modo intelligente e solidale.

Ecco come.

La parola d'ordine è colpire il portafoglio delle
compagnie senza lederci da soli.

Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per
noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo
bisogno), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo,
ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle
aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che
peraltro ormai formano un'unica compagnia.

Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta
meno), saranno obbligate a calare i prezzi.

Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre
dovranno per forza adeguarsi.

Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo.

Questo messaggio proviene dalla Francia, è stato inviato ad una
trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.

Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così
via.

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato
alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a tutte le persone che conosci chiedendo loro di fare altrettanto.

Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare
circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?

Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci
vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare.

mercoledì 5 dicembre 2007

E' meglio andare a letto, che continuare a gironzolare fra blog sconosciuti e scoprire che ognuno ha i propri sogni e che, neanche farlo apposta, ovunqui io guardi veda qualcuno che questo benedetto sogno l'ha realizzato, perchè in effetti il talento c'è.
Ed io?
E' da stupidi pensare di stare lì con le mani in mano, perchè le cose non accadono da sole; se voglio qualcosa non devo scoraggiarmi, ma continuare ad andare avanti.
Me lo ripeto sempre, però spesso ricado nello sconforto.
Vorrei una bacchetta magica.
Vorrei che il 2008 fosse l'anno giusto per me.
Vorrei avere un pò più di autostima.
Vorrei, vorrei, vorrei...
Volere è potere. L'erba voglio non cresce neanche nel giardino del re. L' erba del vicino è sempre più verde. Verde speranza. La speranza è l'ultima a morire.
Sto delirando, buonanotte.