Non ricordo l'ultima volta
Che ho appoggiato
La mia mano sul mio petto
Sentendo il cuore battere forte.
Eppure in tutto questo tempo
Tu devi aver battuto
Anche se io non ti ho ascoltato.
Oggi riflesso nello specchio
Ho visto il profilo del mio corpo nudo
Sdraiato sul tuo letto
E ho alzato una mano per posarla sul petto.
E ti ho ascoltato, cuore.
lunedì 17 marzo 2008
mercoledì 12 marzo 2008
SKIN & MARLENE KUNTZ - LA CANZONE CHE SCRIVO PER TE
Dicono che la primavera arrivi il 21 Marzo. L'estate addirittura il 21 Giugno.
Per me invece con il primo Marzo, arrivano entrambe.
Appena spunta il sole, e nascono le margheritine di campo e i "nontiscordardime", rinasco pure io.
Oggi il sole splendeva e anche se l'aria era fredda, io ero al settimo cielo. Sono andata a trovare il "mio" mare, con l'inseparabile I-pod nelle orecchie, e ho camminato a lungo, respirando l'aria salmastra. Toccavo l'acqua ancora gelata, e poi seduta per terra, sporcandomi la tuta nera e fregandomene altamente, mi lasciavo scaldare dal sole e dalla mia gioia.
Qualche vecchietto mi teneva compagnia, assorto anche lui a guardare il mare, o il cielo, o chissà che.
Di certo il mare è molto più bello ora, non affollato di gente e di ombrelloni, però non posso fare a meno di aspettare con ansia le giornate di tintarella!
Dicono che la primavera arrivi il 21 Marzo. L'estate addirittura il 21 Giugno.
Per me invece con il primo Marzo, arrivano entrambe.
Appena spunta il sole, e nascono le margheritine di campo e i "nontiscordardime", rinasco pure io.
Oggi il sole splendeva e anche se l'aria era fredda, io ero al settimo cielo. Sono andata a trovare il "mio" mare, con l'inseparabile I-pod nelle orecchie, e ho camminato a lungo, respirando l'aria salmastra. Toccavo l'acqua ancora gelata, e poi seduta per terra, sporcandomi la tuta nera e fregandomene altamente, mi lasciavo scaldare dal sole e dalla mia gioia.
Qualche vecchietto mi teneva compagnia, assorto anche lui a guardare il mare, o il cielo, o chissà che.
Di certo il mare è molto più bello ora, non affollato di gente e di ombrelloni, però non posso fare a meno di aspettare con ansia le giornate di tintarella!
lunedì 10 marzo 2008
Mia zia fa yoga. Mia mamma, entusiasta, ha cominciato anche lei a far yoga. Mia nonna, un pò scettica, adesso ha iniziato pure lei a fare yoga.
Non so chi delle tre sia la più agile: la cinquantenne, la quasi sessantenne o la ultra settantenne?
Io voto per la terza.
Ps: no, non comincerò anch'io a far yoga.
Non so chi delle tre sia la più agile: la cinquantenne, la quasi sessantenne o la ultra settantenne?
Io voto per la terza.
Ps: no, non comincerò anch'io a far yoga.
martedì 4 marzo 2008
Una delle cose che accomuna tutte le coppiette innamorate, al giorno d'oggi così come decenni e decenni fa, è l'uso di nomignoli con cui amano chiamarsi: cucciolotto, patatino, tesorino ecc. ecc.
(Non negate di farlo)
Un'altra cosa che ci accomuna è la classica frase scambiata per telefono:
"Tesorino, cosa indossi?"
"Una vestaglietta in seta, calze autoreggenti, bla, bla bla..."
E l'uomo che sbava dall'altra parte del filo.
(Non negate neppure questo)
Bene. Ora posso dire che sono entrata nel club anch'io.
Riporto la conversazione mia e del mio amore dell'altra sera.
LUI: "Piccina, cosa indossi?"
IO: "Vuoi proprio saperlo?"
LUI: "Certo!"
IO: "I calzettoni quelli rossi e morbidissimi, pigiamone blu..."
LUI: "Quello con il pinguino?"
IO: "Si"
LUI: "Mmm... poi?"
IO: "Sopra ho la felpa di Brandon Lee: niente di così sexy, ok, però in compenso non ho reggiseno, nè mutandine...
LUI: "Mmm...!"
IO: "E tu amore?"
LUI: "Lo vuoi proprio sapere?"
IO: "Certo!"
LUI: "Gli scarponi antifortunistici, i calzini puzzolenti.."
IO: "Che schifo!"
LUI: "Eh amò, ho appena finito di lavorare, devo ancora farmi la doccia"
IO: "Ok, continua..."
LUI: "I pantaloni della tuta, la maglietta a maniche corte nera, il maglione grosso di lana, la giacca della tuta, il giubbotto e il berretto di lana in testa!"
IO: "Miseria, ma dove sei?"
LUI: "Nella hall dell'hotel"
IO: "E fa tutto quel freddo? Se dovessi spogliarti mi passerebbe la voglia!"
LUI: "In effetti han lasciato tutte le finestre aperte!"
IO: "Tu chiuderle no?"
Vi risparmio il resto. Non siamo romantici???
(Non negate di farlo)
Un'altra cosa che ci accomuna è la classica frase scambiata per telefono:
"Tesorino, cosa indossi?"
"Una vestaglietta in seta, calze autoreggenti, bla, bla bla..."
E l'uomo che sbava dall'altra parte del filo.
(Non negate neppure questo)
Bene. Ora posso dire che sono entrata nel club anch'io.
Riporto la conversazione mia e del mio amore dell'altra sera.
LUI: "Piccina, cosa indossi?"
IO: "Vuoi proprio saperlo?"
LUI: "Certo!"
IO: "I calzettoni quelli rossi e morbidissimi, pigiamone blu..."
LUI: "Quello con il pinguino?"
IO: "Si"
LUI: "Mmm... poi?"
IO: "Sopra ho la felpa di Brandon Lee: niente di così sexy, ok, però in compenso non ho reggiseno, nè mutandine...
LUI: "Mmm...!"
IO: "E tu amore?"
LUI: "Lo vuoi proprio sapere?"
IO: "Certo!"
LUI: "Gli scarponi antifortunistici, i calzini puzzolenti.."
IO: "Che schifo!"
LUI: "Eh amò, ho appena finito di lavorare, devo ancora farmi la doccia"
IO: "Ok, continua..."
LUI: "I pantaloni della tuta, la maglietta a maniche corte nera, il maglione grosso di lana, la giacca della tuta, il giubbotto e il berretto di lana in testa!"
IO: "Miseria, ma dove sei?"
LUI: "Nella hall dell'hotel"
IO: "E fa tutto quel freddo? Se dovessi spogliarti mi passerebbe la voglia!"
LUI: "In effetti han lasciato tutte le finestre aperte!"
IO: "Tu chiuderle no?"
Vi risparmio il resto. Non siamo romantici???
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