mercoledì 16 luglio 2008

SEATTLE-SAN FRANCISCO-YOSEMITE-LAS VEGAS-GRAND CANYON-LOS ANGELES17/07/08 - 31/07/08 ON THE ROAD

Tutto è pronto.
C'è un pò d'ansia e di preoccupazione sperando che tutto vada bene.
C'è molta gioia, l'immensa felicità di vedere un sogno che si realizza.
C'è il gusto della settimana che precede il viaggio: tutti che ci augurano buona partenza
e che ci invidiano.
Ci sono i preparativi frenetici, perchè tutto sia in ordine.
C'è il dover preparare la valigia, rituale che amo.
Ci sono un sacco di cose, ecco.
Figuriamoci quando torno a casa quante cose avrò da dire!
Fateci un in bocca al lupo! Arrivederci ad Agosto!






valigiapassaportodollari

giovedì 10 luglio 2008


09/07/2008 STADIO A. FRANCHI - FIRENZE
LIGABUE IN TOUR

Sei sempre stato un grande e sempre lo sarai. Mi innamorai delle tue canzoni negli anni 90, grazie al mio fratellone che mi insegnò qual'era la buona musica. Poi mi innamorai ancora di più delle tue canzoni quando mi presi una cotta per un ragazzo che ti considerava il suo mito. Poi diventasti un ossessione: collezionavo foto, ritagli di giornale, notizie che in qualche modo ti riguardavano. Alla fine imparai ad ammirarti non solo come star ma anche come persona. Con il mio migliore amico ti vidi per la prima volta in concerto all' Arena di Verona e serbo ancora un ricordo meraviglioso. Poco tempo fa, con il mio amore, ti seguii a Modena, alla fiera del fumetto per la presentazione del tuo "La neve se ne frega".
E, dulcis in fundus, ieri io e lui eravamo di nuovo ad un tuo concerto, il più indimenticabile, il più emozionante, il "più meglio del meglio"!
Non scorderò la corsa più veloce che abbia mai fatto, con i piedi che praticamente non toccavano terra, attraversando tutto il campo, ma che emozione quando senza fiato ci siamo spiaccicati alle sbarre di protezione... amore, ce l'avevamo fatta, io e te, prima fila! Così come non scorderò la lunga attesa (9 interminabili ore, di cui 7 sotto il sole cocente, appicicati come sardine sudaticce, a bere litri d'acqua senza mai riuscire ad andare alla toilette!)
Le due ore di concerto sono volate troppo in fretta, ma tutta la faticaccia è stata ricompensata: ci hai sorpresi con la tua entrata inaspettata ed emozionati con le prime note di "certe notti". Ci hai fatto commuovere con le tue parole, e urlare e ballare con la tua energia. Ma soprattutto ci hai fatto "sbavare" quando ti sei tolto la camicia e hai suonato per noi a torso nudo!
Ed eri talmente vicino, talmente vivo, lì davanti ai nostri occhi, che non mi sembravi vero.
E il bello è che le emozioni che ci hai regalato con un concerto del genere, poi ce le portiamo addosso nei giorni che vengono.
Grazie Luciano!
ART. 1001
LA MUSICA ROCK VA SUONATA AL VOLUME CHE SERVE

Solo una piccola critica: perchè non metti mai in scaletta una delle canzoni che più amo? Gustatevi la chicca. Kay è stata qui