lunedì 2 marzo 2009

Ci sono persone che dire che le odi è troppo.
Ma dire che ti sono indifferenti è troppo poco.
Diciamo che ci sono persone che se ne stanno proprio lì in mezzo.
Mettiamo che un giorno tu ti trovi in un negozio d'arredo bagno col tuo ragazzo per scegliere qualcosa per la tua casina e che vedi lei: una di queste persone che fra l'altro è stata la tua amica d'infanzia.
Ovviamente non vi parlate più, entrambe fingete di non vedervi, ma sapete tutte e due che vi siete viste e riconosciute.
Anche lei pare sia col suo ragazzo, e anche lei sta scegliendo qualcosa per il suo bagno, credo.
Così ti chiedi: ma allora anche lei è fidanzata... da quanto staranno insieme?
Convivono già o sono prossimi al passo? O addirittura si sposeranno?
E sai che lei si starà facendo le stesse identiche domande su di te.
Ma non saprete mai le risposte.
E poi, il rancore che c'era quando eravate più giovani, risale a galla e pensate che si, ok è fidanzata, ma la vostra storia è senz'altro migliore, più bella, più profonda, più.
Perchè noi tutti amiamo sempre più degli altri, non è così?
E poi un pò vi dispiace perchè vi siete "mollate" proprio alle medie, in un periodo molto pieno per noi ragazze.
E ti chiedi se lui sarà il suo ragazzo storico, se è stato con lui che avrà fatto l'amore per la prima volta o no, e se... e se... e se...
Ma ovviamente anche queste sono cose che non saprete mai l'una dell'altra.
Ti ricordi solo due cose dell'ultimo periodo della vostra "amicizia": due torti.
Io che la prendevo in giro perchè la prima volta che le era arrivato il ciclo si era messa a piangere. Lei che per una delle tante liti un giorno a casa sua mi spinse contro il muro con un piede piazzato proprio sulle mie tette, tanto da farmi venire l'ematoma.
E io ancora oggi che mi chiedo se senza quel calcio, che forse mi ha fermato la crescita, oggi avrei una bella quarta di reggiseno!
Poi lei esce dal negozio e io sorrido fra me: la vita a volte è proprio bizzarra!