Tornando a casa dagli U.S.A., mentre di fianco a me il mio amore sonnecchiava, io ascoltavo le mie hits e scribacchiavo sul mio giornale di bordo!
Stavo bene, scrivevo, ed ero ancora emozionata da tutto ciò che quel fantastico viaggio mi aveva dato.
Mi sono ripromessa che non appena fossi tornata a casa, avrei ricominciato a scrivere, avrei tirato fuori il mio pc portatile e via...
E invece, eccomi: è quasi passato un anno e non ho concluso niente.
Ho perso la mia vena creativa, mi chiedo? Non credo perchè ho mille idee, mille storie che mi frullano per la testa ma dopo poco muoiono.
Perchè?
Forse ho trovato la risposta. Forse ho "semplicemente" paura di fare davvero qualcosa, di andare fino in fondo, di rischiare e di essere giudicata. Perchè chi mi assicura che io abbia davvero del talento? E se dovessi scoprire che è tutta una bolla di sapone?
Lo so, finchè non provo non lo scoprirò mai, però non è così facile: un conto è scrivere al sicuro nella mia casina, un conto è uscire allo scoperto a farmi giudicare dalla gente.
Sarà stupido, ma è l'unico motivo che riesco a trovare per il mio blocco.
E così mi dico che in fin dei conti l'importante è scrivere, e se lo faccio solo per il mio piacere personale che male c'è?
Ma...