giovedì 13 gennaio 2011

Ascoltare una canzone di Gianna Nannini, leggere un post di un'amica, sentire tutto il peso e la bellezza di questo mondo, delle piccole cose, pensare a ieri e al valore di quelle poche ma vere amicizie, abbracciare la mia cagnolina, prenderla in braccio e ballare con lei al ritmo di una canzone melodica, guardare attraverso quella grande vetrata, il cielo grigio, l'erba verde, il freddo fuori, il calore della mia casa, l'attesa del tuo ritorno stasera, il weekend che ci aspetta su quelle montagne innevate, il tempo che passa e le mille cose da fare, progetti da realizzare, luoghi da vedere, la paura di non riuscire a fare tutto, i buoni propositi di questo anno nuovo, la necessità, la voglia e il bisogno incessante di scrivere, il timore di non riuscire ad esprimere tutto quello che provo, questa sensazione di "grande", di "profondo" che mi riempe, di qualcosa di più importante delle cazzate con gli amici, dei soldi, dei vestiti alla moda, di un profilo in internet, del cellulare più all'avanguardia, questa felicità che spero duri per sempre, la consapevolezza che nulla è per sempre, le disgrazie che accadono agli altri, il timore che questa beatitudine un giorno la pagherai e "gli altri" sarai tu, la forza di reagire, la voglia di fare del bene, di sentirmi utile per gli altri, la promessa di un futuro insieme...
Poi passare per caso davanti ad uno specchio, vedere il mio volto e rendermi conto di tutti questi pensieri che in un lampo hanno attraversato la mia mente, le lacrime che scendono, involontariamente, lacrime di gioia per questa vita, la mia vita, per tutte le cose belle che mi ha offerto, per quelle che dovrà offrirmi, per quelle che io ho sprecato o non ho apprezzato appieno, per la voglia di migliorare, sentire la lingua della mia cagnolina che le asciuga e lecca il salato, ridere.
Quest'  attimo è finito, la paura è passata, il respiro si calma, la canzone è finita, i pensieri si placano, l'amore mi pervade, un'ultimo sguardo allo specchio, si ritorna alla realtà.

giovedì 6 gennaio 2011

Il nuovo anno è cominciato bene.
Se ogni mese mi portasse una scoperta così, direi che tutti i mesi dell'anno saranno stati vissuti intensamente.
Mi sono innamorata di Vivian Lamarque.

Ve ne regalo un assaggio, augurandovi un anno pieno di buoni sentimenti, gioia, amore, ed emozioni profonde.





POESIA ILLEGITTIMA

Quella sera che ho fatto l'amore




mentale con te



non sono stata prudente



dopo un po' mi si è gonfiata la mente



sappi che due notti fa



con dolorose doglie



mi è nata una poesia illegittimamente



porterà solo il mio nome



ma ha la tua aria straniera ti somiglia



mentre non sospetti niente di niente



sappi che ti è nata una figlia.