Ascolto le note tristi di Jim Morrison. Quando andavo a scuola riempivo il mio diario con le sue frasi, era moda, lo facevamo tutte, anche se probabilmente non ne capivamo completamente il significato. Ora posso dire di capirlo, ma non sempre sono d'accordo. Non sono una fan dei Doors eppure oggi mi girava così. Alcune canzoni sono belle e profonde e mi ricordano il passato. Oggi penso al passato. Non con malinconia e tristezza, semplicemente con un sorriso sulle labbra. Penso alla scuola, ai primi amori, corrisposti o no, penso alle prime conquiste in famiglia (il coprifuoco allungato di un'ora, un mazzo di chiavi solo per me...), cose che ora sembrano stupide ma che sono state parte di me. Penso alle volte che ho riso, pianto, litigato, detto bugie, flirtato, fumato di nascosto...
Penso che avrei voluto comunque andare ad un concerto dei Doors, o a quello dei Gun's, o ancora a quello dei Nirvana, e che non potrò farlo per ovvi motivi! Penso che però faccio ancora in tempo ad andare a quello di Robbie Williams, o di Elisa, e li aggiungerò alla lista di concerti a cui sono stata. Penso che mi piace fare liste.
Penso che sabato incontrerò Ligabue a Mantova. Penso che fra circa cinque mesi piangerò davanti alla tomba di Brandon Lee. Penso che è strano il modo in cui ci affezioniamo a persone che praticamente non conosciamo. Penso che vorrei lasciare anch'io qualche traccia di me, magari con i miei libri. Penso che forse non ce la farò mai, ma spero di si.
Penso che oggi potrei continuare a scrivere per ore, guardando dalla mia finestra il sole che tramonta. Penso che sia fantastico avere la possibilità di dire quello che pensiamo e proviamo, e penso che a volte non ci rendiamo conto della nostra fortuna.
a che cosa pensano questi umani fragiliiiiiiiii?
RispondiEliminanon puoi immaginare! C'è chi pensa troppo e chi non pensa per niente, purtroppo! ;)
RispondiEliminaPenso che sabato incontrerò Ligabue a Mantova...
RispondiEliminaIo questa frase non la dovevo leggere!!!