domenica 15 aprile 2007
venerdì 13 aprile 2007
...FILOSOFIAMO...
SE STAI PROVANDO UN SENTIMENTO, CHE SO...
AMORE, ODIO, RABBIA, INVIDIA, GIOIA,
E LO VORRESTI DESCRIVERE,
GUARDATI ATTORNO:
QUALCUNO PRIMA DI TE AVRA' GIA' ESPRESSO
QUEI SENTIMENTI IN UNA POESIA, O IN UNA CANZONE,
E LI AVRA' DESCRITTI COSI' PERFETTAMENTE
CHE TU TI RISPECCHIERAI TOTALMENTE IN QUELLE PAROLE.
THE ILLUSIONIST
Un film di Neil Burger. Con Edward Norton, Paul Giamatti, Jessica Biel, Rufus Sewell.
Siamo all'inizio del XX secolo, in Austria. Eisenheim è un adolescente innamorato (e ricambiato) della bella Sophie: la ragazza però, è promessa sposa del Principe Leopoldo, erede al trono. I due sono costretti a separarsi ed Eisenheim scompare dalla circolazione. Quindici anni dopo, il ragazzo è cresciuto e strega Vienna con spettacoli nei quali mette in mostra le sue incredibili doti di illusionista: una sera incontra Sophie, e l'amore si riaccende, ma il Principe Leopoldo, aiutato dall'Ispettore Generale Uhl, capo della Polizia, fa di tutto per stroncare una volta per tutte la relazione…
The Illusionist è la storia di un triangolo sentimentale: alla magia dell'amore, si aggiungono gli stupefacenti incantesimi di Eisenheim, padrone del palcoscenico e dell'arte dell'illusione.
Questo è uno di quei film che vai a vedere quasi per caso, senza troppe aspettative, anzi sinceramente nemmeno sapevo di che genere fosse, nemmeno avevo visto il trailer.
Ma già dall'inizio mi ha affascinato: nonostante sia cominciato lento lento, mi ha colpito la trama diversa dal solito; inoltre l'accoppiata magia-amore mi ha conquistata del tutto! Ovvio!
Per non parlare del finale, che non sto qui a raccontare in caso decidiate d'andarlo a vedere (e ve lo consiglio vivamente): un vero finale a sorpresa coi fiocchi!
lunedì 9 aprile 2007
Fuori piove. La finestra della mia camera è tutta cosparsa di goccioline.
Alcune scivolano fino al legno esterno della finestra e muoiono appena lo toccano, altre sembrano aggrapparsi con tutte le loro forze per resistere …e io sto impazzendo!
D’altronde me li faccio spesso questi viaggi, sono fatta così, mi perdo in mille e mille pensieri.
Sono una filosofa mancata, o forse sono semplicemente paranoica.
La vita è proprio un’illusione. Passi un brutto periodo e credi di non essere in grado di uscirne. Poi intravedi uno spiraglio di luce, ti fai forza e lo raggiungi e ti convinci sempre di più che ce l’hai fatta, che hai superato il peggio e che finalmente ti puoi rilassare.
Ma è proprio in questo preciso momento che le cose peggiorano di nuovo. Non si dovrebbe mai abbassare la guardia.
Stamattina ero alla guida della mia macchina, ricordo che stavo ascoltando il cd di Nora Jones, mi stavo avviando in ufficio. Ma mi è suonato il cellulare, nessuno mi chiama mai a quell’ora della mattina…era Kate in lacrime, che fra i singhiozzi ha cercato di dirmi di raggiungerla all’ospedale: Steph ha avuto un incidente in moto. Quella stramaledettissima moto.
Ho cercato di calmarla e di farmi dire in che condizioni era Steph ma non sono riuscita a capire molto perciò l’ho rassicurata che avrei fatto retromarcia e sarei corsa da lei. Dopo di che ho riattaccato.
Credo che quei venticinque minuti di strada siano stati i più lunghi della mia vita, non riuscivo a pensare a niente tranne a quella maledetta moto. Tranne a me e a Kate che cercavamo di convincerlo a venderla, penso l’unica cosa su cui io e lei fossimo d’accordo…lei l’ha sempre odiata più di me quella Ninja, ma per Steph è tutto, è la sua passione, come fai a chiedere ad un uomo di rinunciare alla sua più grande passione?
A questo pensavo, fino a che in tangenziale ho incrociato un segnale stradale, difficilmente leggibile, sotto quella scritta nera a bomboletta: DIO C’E’…
Ho incontrato migliaia di scritte del genere ma fino ad oggi non ci avevo dato importanza. Stamane si…Dio c’è…e dov’è? Perché non si fa vedere nel momento del bisogno, perché non ci da una conferma, un segno, perché continua a lasciare succedere questi casini?
Perché permette a giovani ancora pieni di vita di perderla, questa vita?
Sarò egoista ma prima di Steph il mio pensiero è andato alla mia sorellina. Perché Dio permette di morire a una ragazzina di soli undici anni?
Ecco…il motivo delle mie sedute dalla psicanalista…
O almeno il principale.
Però poi pensi che se qualcuno l’ha scritto questo benedetto “Dio c’è”, vuol dire che un motivo ci sarà. Una persona non scrive una cosa del genere solo per divertimento, probabilmente questa persona ha avuto delle prove, è sicura del fatto che Lui esiste, o comunque ha una gran fede che la aiuta in qualsiasi momento. E questo ti da un po’ di sollievo, un po’ di speranza in più, magari tu non sei la persona prescelta ma in questo mondo siamo miliardi di anime, e qualcuna di queste anime ha avuto un segno e per darti forza l’ha voluto condividere.
Su un cartello della tangenziale. Proprio mentre io andavo da Steph.
Io credo in Dio, credo che lassù ci sia qualcuno che ha già deciso il tuo destino, qualcuno che ti osserva, qualcuno che ne sa più di me e che arriva a capire cose che io non riuscirei mai a comprendere.
Ma la mia diffidenza è rivolta alla chiesa. Dio non ha bisogno della chiesa, questa è solo stata inventata da noi uomini, e noi uomini siamo stati “inventati” da Lui…Non sto criticando la chiesa, o le persone che credono in essa, dico solo che essa e Dio non sono due cose inseparabili. Lo dimostra il fatto che per pregare non vado di certo in chiesa, ma quando ne ho bisogno posso essere sdraiata nel mio lettone, o nel bagno di un bar, o in macchina, e so che Lui mi ascolta.
Lo so per certo.
In questa direzione correvano i miei pensieri, tanto da farmi venire le lacrime agli occhi, tanto da esser costretta a fermarmi in una piazzola di sosta. E davanti a questa piazzola, un altro cartello, un’altra scritta, probabilmente la stessa bomboletta e la stessa mano: GRAZIE MICINA.
E questo non è forse un segno di Dio? Un segno d’amore, perché l’amore è sempre esistito e sempre esisterà, un grazie a tutte le micine del mondo e ai rispettivi micini.
Ecco a voi l'ennesima puntata di bucaneve...
Io continuo ad aspettare, continuo a sperare...
Si può essere così patetici da aver già scritto i ringraziamenti finali?
Evidentemente si...
E' proprio vero...
QUANDO SMETTI DI CERCARE, TROVI
domenica 8 aprile 2007
No, dico, che pasqua è senza il cozzo dell'uovo?
Non è pasqua.
Ricordo perfettamente quando ero piccola, mi svegliavo presto, mi vestivo con i vestiti da festa che mi aveva preparato mia mamma e poi aspettavo... aspettavo impaziente che mio papà o mio nonno fossero pronti per portarmi in piazza, davanti alla chiesa del nostro paesino: dopo la messa si usciva tutti, ci si disponeva in decine di cerchi e ognuno con l'uovo in mano ci si preparava alla guerra!
Dovevo cozzare il mio uovo con la persona alla mia sinistra, chi perdeva, perdeva, chi aveva l'uovo più duro vinceva, e si prendeva anche le uova che aveva battuto!
Era fantastico, o almeno a me sembrava tale. C'era chi aveva solo un uovo, c'era chi ne aveva una cesta piena, c'era chi li aveva semplicemente sodi o chi li aveva perfettamente dipinti con colori bellissimi...
Poi si tornava a casa e prima di cominciare il pranzo con i parenti, ci si mangiava tutti insieme le uova!
Quanti anni sono passati? E non l'ho più fatto: o perchè il sabato sera facevo tardi con gli amici e chi me lo faceva poi di svegliarmi presto la domenica mattina?
O perchè da sei anni a questa parte lavoro.
Certo, anche stamattina mia mamma ha preparato per noi qualche uovo sodo da mangiare in compagnia, e devo dire che hanno un gusto particolare a pasqua, più che in ogni altro giorno dell'anno!
Ma, chissà, più divento grande, e meno "sento" le feste. Non hanno più quel sapore speciale di quando ero bambina. E' così per tutti voi?
In ogni caso...
BUONA PASQUA A TUTTI!!!
giovedì 5 aprile 2007
PRIMA D'ADDORMENTARMI OGNI PENSIERO E' PER TE ANGELO MIO
VORREI RIUSCIRE A REGALARTI UN PEZZO DEL MIO CUORE,
COSI' CAPIRESTI QUANTO AMORE SI CELA AL SUO INTERNO.
E SBIRCERESTI TIMOROSO,
PERCHE' ORA QUEL CUORE E' COMPLETAMENTE NELLE TUE MANI:
BASTEREBBE UN TUO SORRISO, UN TUO GESTO
PER FARLO RIEMPIRE ANCORA
FINO A STRARIPARE DI GIOIA...
MA BASTEREBBE ANCHE SOLO UN TUO SGUARDO,
UNA SOLA TUA PAROLA,
PER FARLO MORIRE DI DOLORE.
E LO TERRESTI STRETTO, SEMPRE CON TE,
VEDENDOLO COSI' FRAGILE,
AVRESTI CURA DI LUI
E FARESTI DI TUTTO PER NON FARLO SOFFRIRE.
LO CUSTODIRESTI COME UN GIOIELLO PREZIOSO,
NON VORRESTI MOSTRARLO A NESSUNO
PER PAURA CHE TI VENISSE PORTATO VIA.
CAPIRESTI IL SUO VALORE
E LO AMERESTI TOTALMENTE
COME SE QUEL PEZZETTO DI CUORE FOSSE DAVVERO TUO.
Aspetto con gioia invece sabato, perchè il mio amore mi ha promesso una sospresa, mi porterà in un posto che ovviamente non conosco, ma dice, sarà una giornata stupenda!
Oggi mi è arrivata una lettera da una mia vecchia amica: non ricordo quanto tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo viste o solo sentite. Il fatto è che avevamo litigato, io ero rimasta delusa da certi suoi comportamenti, riguardanti sesso e droga, e lei probabilmente da come sono cambiata io dal tempo delle scuole. In ogni caso, ora lei è felice, col suo ragazzo e soprattutto ha cambiato stile di vita. Pure io sono felice, in linea generale, e forse possiamo ancora salvare quel pò d'amicizia rimasta.
Di sicuro lei non scorderà mai me, e io non scorderò mai lei: ne abbiamo passate troppe insieme.
Queste sono le novità di oggi.
Oggi sono serena.
martedì 3 aprile 2007
Ebbene si, ho cambiato il mio template.
Quello che avevo prima era carino, semplice, ma riduttivo. Su uno sfondo bianco non potevo sfogare la mia fantasia, dovevo usare solo alcuni colori: il nero, il rosso, il verde scuro, il blu scuro. I colori chiari erano banditi, altrimenti non si riusciva a leggere.
Con uno sfondo nero invece posso usare il giallino, l'azzurro chiaro, il rosa... colori che io amo!
E poi è bellissimo! Punto e basta!
Vi piace? Spero di si! Buona giornata a tutti!
Dedico questa canzone ad un mio amico, per ringraziarlo della mail che mi ha inviato due giorni fa. E' una di quelle mail che ti tirano su il morale, che ti regalano anche un pò di autostima, che ti fanno pensare: "allora non sto facendo solo cazzate!"
Vecio, son già passati sette anni, vedrai che la nostra amicizià durerà ancora molto a lungo, anche se ci vediamo raramente, ma in fondo ormai sei un manager!
TIZIANO FERRO - IL BIMBO DENTRO ME