SESTA PROVA - GRANDE BLOGGER
"UN TUFFO NEL PASSATO"
Adoro venire qua, rilassarmi all'ombra degli alberi, respirare l'aria che sa di verde e di umido, sbirciare fra le foglie degli alberi ed intravedere uno spiraglio di cieloazzurro.
Ascoltare quei rumori lontani, tutto diventa ovattato.
Mi piace dondolarmi su quel vecchio copertone attaccato ad un ramo di un grosso albero,
trovato per caso durante una delle mie tante ispezioni.
Mi piace dondolarmi come una bambina, pensare che questa è la classica scena da film!
Vengo qui per ascoltare musica con le mie inseparabili cuffiette, per trovare l'ispirazione
ad un nuovo capitolo del mio libro, mi perdo nei miei pensieri, dimenticando gli impegni,
le persone, le critiche, i doveri: dimenticando il mondo.
Ma oggi non sono sola, qualcun'altro ha scoperto il mio nascondiglio.
C'è un uomo seduto sotto il mio albero, tiene la schiena appoggiata al tronco e
probabilmente quando si alzerà troverà tracce di erba e legno sui suoi vestiti, ma non
credo che possa interessargli. Ha la testa bassa e l'aria triste, da quella barba
sporge una piccola bocca, piegata in una smorfia. Sta giocherellando con una corda: la tira,
l'avvolge, e poi di nuovo... non si è ancora accorto di me.
"Salve" dico, con la voce un pò strozzata. Quest'uomo mi fa un pò paura, d'altronde sono
sola in questo bosco.
Lentamente alza gli occhi verso di me ma non ricambia il saluto. Penso che deve aver pianto
molto. Rimango in silenzio per un pò, perchè non so che dire, ma non voglio neppure andarmene.
"Mi lasceresti solo?" mi chiede
Cosa? Penso fra me e me, ora un pò irritata, quello è il MIO nascondiglio!
Lui torna a guardarmi ma io non me ne vado, sono cocciuta e ho bisogno di starmene qui
sulla mia ruota, soprattutto oggi che lui è partito. Ma l'uomo deve aver scambiato la mia
immobilità per qualcos'altro, forse per un invito a confidarsi.
Comincia a parlare, come se ci conoscessimo da sempre.
Mi racconta della sua vita da viaggiatore, delle meraviglie del mondo, di tutti i mari,
e i tramonti e le persone che hanno fatto parte della sua vita. Mi racconta delle sue
avventure con varie donne e del suo non credere all'amore.
Fino a che non incontrò lei, che lo cambiò totalmente. Mi racconta di un amore puro, quello
che esiste solo nelle fiabe, ma un amore vero.
"Cancro" mi dice "è morta di cancro ventidue giorni fa. Io non voglio più rimanere qui,
non senza di lei. Se mi lasci solo porterò a termine quello per cui sono qui"
Ora capisco: lo sguardo triste, la corda, l'albero. Ho un nodo in gola.
Non posso andarmene e far finta di niente, non posso voltarmi e sapere che lui si legherà
quella corda al collo per raggiungere la sua amata.
Mi siedo vicino a lui e gli racconto una storia, letta tanto tempo fa in un libro, così simile alla sua. Gli descrivo la storia con enfasi, e i suoi occhi si inumidiscono; gli racconto che alla fine della storia il protagonista decide di non suicidarsi e che durante il tragitto verso casa avrà un icontro particolare...
Non gli dico quale, lo lascio con la curiosità:
"Vai a comperarti il libro" dico "e leggilo. Ti stupirà e ti farà capire che la vita è
imprevedibile e che quando meno te lo aspetti, succederà qualcosa di magnifico che ti farà
sorridere e pensare: vale la pena vivere"
Ora vedo un pò di speranza nei suoi occhi, apre la tasca del suo impermeabile ed estrae
una pillola rossa.
"Tieni, la voglio regalare a te, perchè sei stata ad ascoltarmi e mi hai salvato quando
stavo per commettere un errore irreparabile. Se la prendi potrai tornare indietro nel tempo,
una sola volta, ricorda, e potrai cambiare qualcosa, una sola cosa del tuo passato,
quello che avresti sempre voluto cambiare."
Guardo la pillola e guardo lui: non mi sta prendendo in giro. Non so chi sia veramente
quest'uomo ma mi sta offrendo un'occasione irresistibile: cambiare il passato.
Chi non ha qualche delusione, qualche rimpianto, qualche rimorso?
Chi non ha commesso scelte sbagliate?
Ma poi sorrido, ripenso alla mia giovane vita, agli errori che ho commesso e alle cose
che avrei voluto fare ma che per un motivo o per un altro non ho fatto. Penso alla
mia vita d'adesso, a come sono cresciuta io grazie ai miei sbagli, all'amore stupendo
che sto vivendo e al futuro roseo che mi immagino. No, non vorrei cambiare niente.
Perchè ogni minima azione, ogni minimo gesto mi ha portato qui e io amo quello che ho.
"Mi hai promesso che combatterai e non proverai mai più a toglierti la vita. Sono riuscita
a salvarti. Avrei preso la pillola solo se non fossi riuscita nel mio intento, per tornare
indietro e riprovarci. Non voglio cambiare nulla del mio passato e non dovresti pensarci
nemmeno tu. Hai avuto una vita piena di esperienze e di gioie, la maggior parte della gente non ha questa fortuna. Dovresti sorridere al passato, non rimpiangerlo.
Buttala nel fiume e torniamo a casa"
Ci siamo alzati e ci siamo incamminati entrambi verso casa, lui con la voglia ritrovata
di vivere, io con la sensazione che questo bosco meraviglioso sia anche un pò magico, in
grado di regalarmi ogni volta emozioni nuove. Aspetto il tuo ritorno amore mio.
Per continuare la nostra vita, guardando al futuro, non al passato.
Questa volta anch'io sono in nominations, e questa settimana il GB ha deciso che saranno due gli eliminati. Non chiedetemi il perchè! In ogni caso ho il presentimento che mi cacceranno! Se non lo desiderate, votate su Will e Grace!
La finale è agli sgoccioli! Buona giornata a tutti.