giovedì 3 gennaio 2008



LEONARD COHEN - HALLELUJAH

La vita è fatta di piccole cose.

Di un cliente che arriva ogni giorno col sorriso, e che mi chiama bambina, sebbene bambina non lo sia più, e lui non sia poi così vecchio. Che ogni giorno dopo la grappa lascia sempre uno o due euro di mancia per me. Ogni giorno. E non lo dica mai. Perchè non la lascia per farsi notare o ringraziare. Lo fa e basta, e io oggi l'ho scoperto per caso, vedendo Nic gettarli nel bicchierone raccogli mancie.

Della mia nipotina che dice Moa per la prima volta (che con un pò di fantasia sarebbe il mio nome), e che poi mi allunga la sua manina perchè vada dove lei vuole portarmi, dove ha qualcosa da mostrarmi. E che così, senza motivo, poi, mi abbraccia le gambe.

Di una mia amica che di primo mattino mi manda un sms per dirmi quanto io sia speciale per lei. Senza che io abbia fatto niente. Anzi, con la consapevolezza che è passato troppo tempo dall'ultima volta che sono andata a trovarla.

Dei miei genitori che invitano il mio ragazzo a cena anche se io quella sera sono al lavoro, tanto ormai è di famiglia. Di mia madre che mi racconta di quanto mio padre fosse geloso della sua bambina quando i primi tempi Enrico veniva a prendermi sotto casa. Di quanto detestava vederlo arrivare e portarmi via. Ma non l'avrebbe mai ammesso. Di mio padre che adesso gli vuole bene.

Di queste piccole grandi cose e molte altre.
E questa canzone mi fa venire la pelle d'oca e me le fa ricordare tutte.

6 commenti:

  1. Girando un pò sono arrivata fin qui.
    Complimenti :-)

    Buona serata.

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  2. Grazie FumosaMente, farò un salto anch'io...

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  3. bello il post... ma la canzone.... beh, insomma... :-))) Gerry

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  4. conoscendo tuo papà persino a me sembra strano immaginarlo geloso di me cmq posso chiamarmi fortunato a fregarmene di calcio, sai se ero juventino o milanista!!!???

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