Usciamo dalla metro e ci guardiamo attorno per orientarci un pò, io mi fido di te amore, a scuola non ho fatto "orientiring", e con le cartine sono negata, lo sai.
Camminiamo mano nella mano, con passo spedito, sappiamo dove andare ora; l'abbiamo vista lei, così alta, che svetta illuminata. Chi non la noterebbe?
E' bellissima, si sa. Le foto, le cartoline, le immagini sul web però non le rendono onore, non riescono ad esprimere la sua bellezza vera, solo dal vivo si ammira in tutto il suo splendore.
La Tour Eiffel.
Camminiamo. Ridiamo. Saltiamo di gioia, non ci sembra vero di essere lì. Arriviamo sotto di lei amore ed è così grande da far paura, da farci sentire piccoli piccoli.
Siamo circondati di gente, ma è come se non lo fossimo: ci siamo solo noi.
Ci mettiamo in fila per salire. Aspettiamo. Tremiamo dal freddo. Ci baciamo. Ci perquisicono. Paghiamo. Aspettiamo. E finalmente saliamo.
Dall'alto lo spettacolo è mozzafiato. Il vento soffia ancora più forte e io leggera come sono, devo far forza sulle gambe per non volare via! Ma ci sei sempre tu accanto a me, siamo attaccati come non mai, è l'emozione del momento a tenerci uniti: è il nostro amore.
Guardando giù, le case e i palazzi sono formichine, formichine di luce. Parigi è ai nostri piedi. Tutto è un sogno ad occhi aperti.
Poi all'improvviso decidi di entrare un attimo, per ripararci dal vento. Mi tieni per mano e io ti seguo. Ci appartiamo in una piccola stanza, non c'è nessuno oltre a noi.
Allora mi guardi negli occhi, mi prendi le mani e sorridi. Mi sussurri piano che le sorprese non sono finite, che c'è ancora qualcosa per me.
Io ti guardo allibita: cosa mai puoi aver fatto ancora? Dopo la sorpresa del viaggio, dopo la meravigliosa Paris, dopo la Tour Eiffel, che altro mi aspetta?
Infili una mano nella tasca del tuo giubbotto, e ne estrai una piccola scatolina.
Il mio cuore si ferma. Non l'ho ancora aperta, ma so già cosa c'è dentro. La mente è partita e nessuno la ferma più. Neanche le lacrime, di gioia.
E' stupendo amore mio. Tutto luccica attorno a me: la Tour Eiffel, il diamante che ho in mano, le stelle sopra di noi, i tuoi occhi, e le mie lacrime.
Arriva qualcuno, che mi avrà vista piangere, ma chi se ne importa?
La mia felicità è troppo grande e mi rendo conto che non ti ho ringraziato a dovere, ma le parole faticavano ad uscire! Lo desideravo tanto, lo sai, ed ora hai realizzato tutti i miei sogni in un colpo solo. Ti amo così tanto amore mio, e a volte mi sento indegna di tutto questo amore, di tutta questa gioia: cosa avrò fatto per meritarmi tutto questo? Cosa avrò fatto per meritarmi te?
I primi dieci minuti di ogni ora la Tour Eiffel si illumina di tante lucine bianche e intermittenti, oltre alla solita illuminazione dorata. Le abbiamo viste tre volte accendersi queste lucine! Non volevamo più andarcene, ricordi?
Abbiamo scattato un sacco di foto, da mostrare a chi ci aspetta a casa, ma non riusciranno mai a capire cosa abbiamo provato, solo noi lo sappiamo veramente.
Ci sei riuscito veramente a rendere la mia vita come un film, anzi come una favola.
Ti amo immensamente amore mio, e sarà per sempre.
tesoro è bellissimo quello che hai scritto!!
RispondiEliminaleggendo mi sentivo far parte di quel racconto...come spettatrice ovvio!!!
sono contenta di aver contribuito a questo tuo bel sogno dando una mano al tuo amore...
sono felice davvero x te tatina mia!!!
un bacione...ti voglio tanto bene
cice
Grazie stella! So che lo dici col cuore e mi fa molto piacere! Anche la lettera era stupenda!
RispondiEliminaTi voglio bene anch'io!
niente che non sapevo ma mi sono venuti gli occhi lucidi mentre leggevo, sono prorpio contenta per voi..però io voglio vedervi e sapere bene ahhhh eheh .. E le nozze'??presto vero?
RispondiEliminaARIpigliate.
Ari, domani ci vediamo e ti racconto bene! ;)
RispondiEliminacome ti capisco, anche noi asiamo appena tornati dalle vacanze assieme...
RispondiEliminache bello vivere in coppia :-) in coppie complici...
giostra
*__*
RispondiEliminaImmagino che sprizzi felicità da tutti i pori!!!
Salve a tutti sono l'artefice della vita come un film della mia donna..... quello che avete letto è il frutto di mesi e mesi di preparativi e devo dire la verità che m'è andato tutto tutto più che alla perfezione, il primo giorno dovevam perlustrare parigi senza meta e pioveva leggermente, il secondo giorno non doveva piovere perchè dovevam salire sulla torre Eiffel e così fu, il terzo giorno doveva splendere il sole per il Disneyland e così fu e l'ultimo poteva amnche piovere e così fu!!!
RispondiEliminaSono un mago???
mi hai fatto rivivere un attimo di suprema felicità...io e mario in viaggio di nozze ..dopo il tour sulla senna, a piedi dal pont de l'alma alla tour per salire a cena...
RispondiEliminaio e lui che ci abbracciavamo ogni 3 secondi, fermi sul ponte a sbaciucchiarci e la torre li a vegliare su quei momenti, unica testimone...