Tornando a casa dagli U.S.A., mentre di fianco a me il mio amore sonnecchiava, io ascoltavo le mie hits e scribacchiavo sul mio giornale di bordo!
Stavo bene, scrivevo, ed ero ancora emozionata da tutto ciò che quel fantastico viaggio mi aveva dato.
Mi sono ripromessa che non appena fossi tornata a casa, avrei ricominciato a scrivere, avrei tirato fuori il mio pc portatile e via...
E invece, eccomi: è quasi passato un anno e non ho concluso niente.
Ho perso la mia vena creativa, mi chiedo? Non credo perchè ho mille idee, mille storie che mi frullano per la testa ma dopo poco muoiono.
Perchè?
Forse ho trovato la risposta. Forse ho "semplicemente" paura di fare davvero qualcosa, di andare fino in fondo, di rischiare e di essere giudicata. Perchè chi mi assicura che io abbia davvero del talento? E se dovessi scoprire che è tutta una bolla di sapone?
Lo so, finchè non provo non lo scoprirò mai, però non è così facile: un conto è scrivere al sicuro nella mia casina, un conto è uscire allo scoperto a farmi giudicare dalla gente.
Sarà stupido, ma è l'unico motivo che riesco a trovare per il mio blocco.
E così mi dico che in fin dei conti l'importante è scrivere, e se lo faccio solo per il mio piacere personale che male c'è?
Ma...
lunedì 15 giugno 2009
mercoledì 29 aprile 2009
Quand'è stata l'ultima volta che ho scritto?
Due mesi fa. Sembra sia passato molto più tempo sinceramente. Mi manca il mio blog, mi manca cazzeggiare al computer per ore....
Non così tanto però, insomma mi sono accorta di soppravvivere lo stesso. Non so ancora quando attiverò la connessione al mio nuovo indirizzo, nella mia nuova casa. Non importa: ora sono qui, ho fregato il pc a mio fratello e la prima cosa a cui ho pensato è stata di scrivere un post sul mio blog.
Ho appunti cartacei sparsi ovunque per casa: un racconto da me inventato, un post sui poveri terremotati dell'Abruzzo, uno su come procede la convivenza, una serie di ricette di dolci fatti da me (e ben riusciti modestamente) che mi han fatto venire l'idea di aprire un nuovo blog di cucina, un post su un sogno stranissimo, uno molto triste sulle persone care che non ci sono più e che ci mancano moltissimo, uno su Notre-Dame de Paris, l'opera emozionantissima di Cocciante che mai mi sarei persa al teatro di Mantova...
Insomma un sacco di cose, ma che ora come ora trovo inutile riportare qui.
Non so, non mi va. In ogni caso interesserebbe a qualcuno? Qualche anima passa ancora di qua? Secondo me no, sono tutti su Facebook!
Ma nemmeno questo mi interessa più. Mi sto godendo la mia casa, le mie nuove responsabilità, sto imparando tante cose, sto gustando i piaceri semplici della vita, sto aspettando l'estate, e le ferie, anche se quest'anno l'America è solo un ricordo.
Sto vivendo terra-terra insomma, lontana da Internet. Non è poi così difficile!
Due mesi fa. Sembra sia passato molto più tempo sinceramente. Mi manca il mio blog, mi manca cazzeggiare al computer per ore....
Non così tanto però, insomma mi sono accorta di soppravvivere lo stesso. Non so ancora quando attiverò la connessione al mio nuovo indirizzo, nella mia nuova casa. Non importa: ora sono qui, ho fregato il pc a mio fratello e la prima cosa a cui ho pensato è stata di scrivere un post sul mio blog.
Ho appunti cartacei sparsi ovunque per casa: un racconto da me inventato, un post sui poveri terremotati dell'Abruzzo, uno su come procede la convivenza, una serie di ricette di dolci fatti da me (e ben riusciti modestamente) che mi han fatto venire l'idea di aprire un nuovo blog di cucina, un post su un sogno stranissimo, uno molto triste sulle persone care che non ci sono più e che ci mancano moltissimo, uno su Notre-Dame de Paris, l'opera emozionantissima di Cocciante che mai mi sarei persa al teatro di Mantova...
Insomma un sacco di cose, ma che ora come ora trovo inutile riportare qui.
Non so, non mi va. In ogni caso interesserebbe a qualcuno? Qualche anima passa ancora di qua? Secondo me no, sono tutti su Facebook!
Ma nemmeno questo mi interessa più. Mi sto godendo la mia casa, le mie nuove responsabilità, sto imparando tante cose, sto gustando i piaceri semplici della vita, sto aspettando l'estate, e le ferie, anche se quest'anno l'America è solo un ricordo.
Sto vivendo terra-terra insomma, lontana da Internet. Non è poi così difficile!
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lunedì 2 marzo 2009
Ci sono persone che dire che le odi è troppo.
Ma dire che ti sono indifferenti è troppo poco.
Diciamo che ci sono persone che se ne stanno proprio lì in mezzo.
Mettiamo che un giorno tu ti trovi in un negozio d'arredo bagno col tuo ragazzo per scegliere qualcosa per la tua casina e che vedi lei: una di queste persone che fra l'altro è stata la tua amica d'infanzia.
Ovviamente non vi parlate più, entrambe fingete di non vedervi, ma sapete tutte e due che vi siete viste e riconosciute.
Anche lei pare sia col suo ragazzo, e anche lei sta scegliendo qualcosa per il suo bagno, credo.
Così ti chiedi: ma allora anche lei è fidanzata... da quanto staranno insieme?
Convivono già o sono prossimi al passo? O addirittura si sposeranno?
E sai che lei si starà facendo le stesse identiche domande su di te.
Ma non saprete mai le risposte.
E poi, il rancore che c'era quando eravate più giovani, risale a galla e pensate che si, ok è fidanzata, ma la vostra storia è senz'altro migliore, più bella, più profonda, più.
Perchè noi tutti amiamo sempre più degli altri, non è così?
E poi un pò vi dispiace perchè vi siete "mollate" proprio alle medie, in un periodo molto pieno per noi ragazze.
E ti chiedi se lui sarà il suo ragazzo storico, se è stato con lui che avrà fatto l'amore per la prima volta o no, e se... e se... e se...
Ma ovviamente anche queste sono cose che non saprete mai l'una dell'altra.
Ti ricordi solo due cose dell'ultimo periodo della vostra "amicizia": due torti.
Io che la prendevo in giro perchè la prima volta che le era arrivato il ciclo si era messa a piangere. Lei che per una delle tante liti un giorno a casa sua mi spinse contro il muro con un piede piazzato proprio sulle mie tette, tanto da farmi venire l'ematoma.
E io ancora oggi che mi chiedo se senza quel calcio, che forse mi ha fermato la crescita, oggi avrei una bella quarta di reggiseno!
Poi lei esce dal negozio e io sorrido fra me: la vita a volte è proprio bizzarra!
Ma dire che ti sono indifferenti è troppo poco.
Diciamo che ci sono persone che se ne stanno proprio lì in mezzo.
Mettiamo che un giorno tu ti trovi in un negozio d'arredo bagno col tuo ragazzo per scegliere qualcosa per la tua casina e che vedi lei: una di queste persone che fra l'altro è stata la tua amica d'infanzia.
Ovviamente non vi parlate più, entrambe fingete di non vedervi, ma sapete tutte e due che vi siete viste e riconosciute.
Anche lei pare sia col suo ragazzo, e anche lei sta scegliendo qualcosa per il suo bagno, credo.
Così ti chiedi: ma allora anche lei è fidanzata... da quanto staranno insieme?
Convivono già o sono prossimi al passo? O addirittura si sposeranno?
E sai che lei si starà facendo le stesse identiche domande su di te.
Ma non saprete mai le risposte.
E poi, il rancore che c'era quando eravate più giovani, risale a galla e pensate che si, ok è fidanzata, ma la vostra storia è senz'altro migliore, più bella, più profonda, più.
Perchè noi tutti amiamo sempre più degli altri, non è così?
E poi un pò vi dispiace perchè vi siete "mollate" proprio alle medie, in un periodo molto pieno per noi ragazze.
E ti chiedi se lui sarà il suo ragazzo storico, se è stato con lui che avrà fatto l'amore per la prima volta o no, e se... e se... e se...
Ma ovviamente anche queste sono cose che non saprete mai l'una dell'altra.
Ti ricordi solo due cose dell'ultimo periodo della vostra "amicizia": due torti.
Io che la prendevo in giro perchè la prima volta che le era arrivato il ciclo si era messa a piangere. Lei che per una delle tante liti un giorno a casa sua mi spinse contro il muro con un piede piazzato proprio sulle mie tette, tanto da farmi venire l'ematoma.
E io ancora oggi che mi chiedo se senza quel calcio, che forse mi ha fermato la crescita, oggi avrei una bella quarta di reggiseno!
Poi lei esce dal negozio e io sorrido fra me: la vita a volte è proprio bizzarra!
lunedì 2 febbraio 2009
Sensazioni. Attimi.
Ci sono momenti che sto vivendo che non cambierei per nulla al mondo.
Impacchettare le mie cose in scatoloni con tanto di etichetta home-made: cucina, camera da letto, vestiti...
Leggere un semplicissimo libro seduta sul MIO divano rosso, scaldata dalla MIA copertina muccata e da un the caldo fatto col MIO fornello.
Distruggermi un piede perchè al buio non ho ancora imparato dove comincia esattamente il letto.
Controllare sul calendario qual'è il giorno in cui vengono a ritirare carta, umido o plastica.
Andare fiera del fatto che sono in zona uno!
Spingere un carrello della spesa e controllare la mia lista come una donnina.
Essere svegliata alle 3.44 della notte per caldi e profondi abbracci dal mio uomo, senza motivo, semplicemente perchè ero lì al suo fianco.
Avere VOGLIA di lavare i pavimenti e le finestre.
Sperare che la pianta che mi hanno regalato non muoia a causa del mio pollice-non-verde.
Lasciarci in giro bigliettini d'amore o semplici promemoria.
E ci sono tante altre cose che devo ancora fare per la prima volta nella nostra nuova casa e questo mi riempie di gioia. Si, sono felice e fiera di noi.
Ci sono momenti che sto vivendo che non cambierei per nulla al mondo.
Impacchettare le mie cose in scatoloni con tanto di etichetta home-made: cucina, camera da letto, vestiti...
Leggere un semplicissimo libro seduta sul MIO divano rosso, scaldata dalla MIA copertina muccata e da un the caldo fatto col MIO fornello.
Distruggermi un piede perchè al buio non ho ancora imparato dove comincia esattamente il letto.
Controllare sul calendario qual'è il giorno in cui vengono a ritirare carta, umido o plastica.
Andare fiera del fatto che sono in zona uno!
Spingere un carrello della spesa e controllare la mia lista come una donnina.
Essere svegliata alle 3.44 della notte per caldi e profondi abbracci dal mio uomo, senza motivo, semplicemente perchè ero lì al suo fianco.
Avere VOGLIA di lavare i pavimenti e le finestre.
Sperare che la pianta che mi hanno regalato non muoia a causa del mio pollice-non-verde.
Lasciarci in giro bigliettini d'amore o semplici promemoria.
E ci sono tante altre cose che devo ancora fare per la prima volta nella nostra nuova casa e questo mi riempie di gioia. Si, sono felice e fiera di noi.
martedì 13 gennaio 2009
Ci sono tante cose che mi frullano per la testa.
C'è il pensiero del 2008 che è finito male, e del 2009 che è cominciato sulla stessa lunghezza d'onda.
Ma poi c'è la speranza che si riveli un anno meraviglioso come lo è stato il precedente per circa nove splendidi mesi.
Ci sono tante novità e cambiamenti che mi aspettano, e se il cambiamento di solito mi fa un pò paura, stavolta invece lo accoglierò a braccia aperte.
Ho bisogno di cambiare aria. A cominciare con l'andare a vivere nella mia nuova casa con il mio tesoro, data che aspettiamo entrambi con ansia ma che continuiamo a rimandare per un problema che ultimamente sta colpendo tutti: la mancanza di lavoro e conseguentemente di soldi.
Ora, non ho nessuna intenzione di starmene qui a scrivere un post sulla crisi economica ecc... ecc..., ma la realtà è questa e come dice il mio "grande capo": benvenuta nel mondo (e nei problemi) degli adulti.
Già. Quest'anno porterà tanti cambiamenti e anche tante nuove responsabilità, e se questo porta tensioni, incomprensioni o cos'altro, pazienza...
Il post ho cominciato a scriverlo con questo pensiero in testa, anche se poi come al solito ho divagato:
litighiamo pure, fraintendiamoci, ma una cosa non cambia e non cambierà mai, l'amore che ci lega.
Giorno dopo giorno mi accorgo di amarti sempre di più, mi convinco che non avrei potuto scegliere di meglio, che voglio passare il resto della mia vita con te, e non sono frasi fatte, sono frasi sentite.
Non vedo l'ora di andare a vivere insieme, per mescolare noi stessi bambini e adulti:
voglio fare l'amore in ogni angolo della casa, voglio litigare su chi porta fuori la spazzatura o su chi deve fare il letto, voglio passare giornate intere ad oziare con te sul divano, voglio preoccuparmi sulla bolletta troppo alta da pagare, voglio continuare le nostre gare per vedere chi fa più versacci, voglio gustarmi la sensazione di dormire con te al mio fianco tutte le notti, voglio continuare a sentirti dire quanto adori fare i lavoretti nella nostra casa...
Voglio, voglio, voglio...
E chi se ne frega se qualcuno pensa che i miei post sono sempre così sdolcinati! Tutta invidia la vostra!
Loro non sanno cosa farei per te... potrei anche trasferirmi in America! ;p
C'è il pensiero del 2008 che è finito male, e del 2009 che è cominciato sulla stessa lunghezza d'onda.
Ma poi c'è la speranza che si riveli un anno meraviglioso come lo è stato il precedente per circa nove splendidi mesi.
Ci sono tante novità e cambiamenti che mi aspettano, e se il cambiamento di solito mi fa un pò paura, stavolta invece lo accoglierò a braccia aperte.
Ho bisogno di cambiare aria. A cominciare con l'andare a vivere nella mia nuova casa con il mio tesoro, data che aspettiamo entrambi con ansia ma che continuiamo a rimandare per un problema che ultimamente sta colpendo tutti: la mancanza di lavoro e conseguentemente di soldi.
Ora, non ho nessuna intenzione di starmene qui a scrivere un post sulla crisi economica ecc... ecc..., ma la realtà è questa e come dice il mio "grande capo": benvenuta nel mondo (e nei problemi) degli adulti.
Già. Quest'anno porterà tanti cambiamenti e anche tante nuove responsabilità, e se questo porta tensioni, incomprensioni o cos'altro, pazienza...
Il post ho cominciato a scriverlo con questo pensiero in testa, anche se poi come al solito ho divagato:
litighiamo pure, fraintendiamoci, ma una cosa non cambia e non cambierà mai, l'amore che ci lega.
Giorno dopo giorno mi accorgo di amarti sempre di più, mi convinco che non avrei potuto scegliere di meglio, che voglio passare il resto della mia vita con te, e non sono frasi fatte, sono frasi sentite.
Non vedo l'ora di andare a vivere insieme, per mescolare noi stessi bambini e adulti:
voglio fare l'amore in ogni angolo della casa, voglio litigare su chi porta fuori la spazzatura o su chi deve fare il letto, voglio passare giornate intere ad oziare con te sul divano, voglio preoccuparmi sulla bolletta troppo alta da pagare, voglio continuare le nostre gare per vedere chi fa più versacci, voglio gustarmi la sensazione di dormire con te al mio fianco tutte le notti, voglio continuare a sentirti dire quanto adori fare i lavoretti nella nostra casa...
Voglio, voglio, voglio...
E chi se ne frega se qualcuno pensa che i miei post sono sempre così sdolcinati! Tutta invidia la vostra!
Loro non sanno cosa farei per te... potrei anche trasferirmi in America! ;p
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